Chi siamo

Una breve descrizione delle figure che stanno “dietro” al progetto MadeinBrescia, perché, appunto, prima le persone …

2 risposte a Chi siamo

  1. Carlos Mac Adden scrive:

    E’ stato lui! Sì, che lo ammetta, è stato Federico Bellagente a coinvolgermi, per pura passione, in questo MadeinBrescia, forte del sapere le mie debolezze … Mi piace scrivere, lo ammetto, questo non significa che io scriva più o meno bene, semplicemente che lo scrivere rientra nel novero delle debolezze prima accennate, se poi aggiungiamo che il vino, il cibo e ogni cosa abbia una sua storia, un suo sapore, attrae irrimediabilmente la mia attenzione, ecco, può bastare … Credo che il tutto sia iniziato nella mia infanzia con l’amore/odio, e l’ipersensibilità, verso gli odori: da quello amato delle mani dei miei cari a quello odiato, non potevo avvicinarmi senza dare inizio a drammatici conati, della pattumiera di casa. Poi la curiosità verso tutto quello che mia madre preparava – dopo qualche anno i miei suggerimenti mi valsero la prima “cacciata” dalla cucina … – e l’incontro, poco più che ventenne, tra questo e l’altro mio delirio, i libri, concretizzato simbolicamente con l’acquisto de La mia nuova grande cucina italiana di Gualtiero Marchesi.
    Sono passati anni, tanti, il piacere dello scrivere è stato formalizzato con l’iscrizione all’albo dei giornalisti lombardi, categoria pubblicisti, e la successiva adesione all’ASA – Associazione Stampa Agroalimentare Italiana -. La passione per i libri ha riempito casa creando alcuni, piccoli per carità, problemi di convivenza con la famiglia e alcuni corsi, dal master in degustazione birra con la grandiosa presenza di Lorenzo Dabove “Kuaska”, al primo livello dell’ANAG, dalle frequentazioni dei corsi ONAF alle monografie sui distillati passando per i circa 15 anni da sommelier A.I.S., hanno riempito i tanti vuoti della mia preparazione specifica (e fatto intuire quanto vi sia da imparare …). Poi lunghe conversazioni con produttori di vini, di formaggi e salumi, di pasta, di conserve e marmellate … e le altrettanto lunghe chiacchierate, grazie alla pazienza dei commensali, con ristoratori di ogni tipo e specie hanno affinato le mie conoscenze.
    Tutto questo per dire che sì, qualcosa è rimasto nella mia caotica mente, sufficiente per essere ancora incuriosito dal mondo dei sapori e in particolare di chi di questi sapori è responsabile – solo così riesco a ricomporre la mia schizofrenica passione, divisa tra le parole scritte e il gusto dei cibi – sufficiente per farmi dire che io di calcio non capisco un accidenti ma, appunto, di calcio non parlo mai …

  2. Federico Bellagente scrive:

    Abbiamo deciso di aprire “Lo Scultore” circa tre anni orsono. Era un progetto che “covava” da sempre, una promessa che c’eravamo, forse tacitamente, fatti una trentina d’anni fa iniziando a frequentare osterie, ristoranti, botteghe, cantine. Un progetto semplicissimo: il posto che avremmo voluto trovare! Nessuna esperienza specifica, tanto entusiasmo, l’aiuto di alcune persone e il “progetto MadeinBrescia” come vero punto di partenza. Persone quindi, Carlos su tutti, fondamentale per l’accelerazione che MiB ha avuto e avrà nei prossimi tempi. L’auspicio? Che MiB venga “usato” il più possibile e dal maggior numero di operatori riuscendo così a fare “sistema”. Il limite: non scrivo bene… d’altronde… capisco di calcio.

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