Report 2014

Report 2014

Una fiammata tra Novembre e Dicembre ha ridato un poco di vita a queste pagine e, forse, la voglia di programmare un poco di più le mie presenze sul blog MadeinBrescia. Ribadisco per l’ennesima volta che di cose «buone» di cui parlare ne esistono tante, molte di più di quelle che qualcuno pensa, forse perché non m’interessa dar voce a pochi ed esoterici prodotti – ammesso esistano – quanto parlare di chi ogni giorno s’impegna per produrre o proporre qualcosa di non massificato, col solo intento del profitto a dettare legge.

Ma non solo chi coltiva, alleva, trasforma è qui ospitato, c’è, ci sarebbe, spazio per molte realtà che di quei prodotti sono una delle espressioni, mi riferisco in particolare alla ristorazione che nonostante tempi ingrati, burocrazia delirante – direi una Folie à deux dato che ora ai deliri nostrani si sovrappongono quelli comunitari – pare aver voglia di reagire, magari sposando il concetto di trasversalità. Proposta e orari più elastici, dove al rito dell’aperitivo si aggiunge quasi senza soluzione di continuità il poter affrontare un «piatto» vero e proprio. Altri scelgono coraggiosamente di meglio definire la loro identità, certa grande ristorazione scopre un rapporto più familiare e meno ingessato con la clientela, si spoglia degli orpelli, di tutto ciò che non ha direttamente a che vedere con la validità – intesa in senso ampio – del cibo offerto al tavolo.

E se la provincia è ricca di esempi poco, pochissimo, si vede nel centro cittadino anche se il finire dell’anno ha portato alcune novità che ben si presentano e altre sono annunciate per il 2015. Credo stia anche ai suoi frequentatori, bresciani o no, favorirne una rinascita, valutando con attenzione e obiettività l’offerta prediligendo la qualità alla qualità, la sostanza all’apparenza. Magari premiando chi non si accontenta della visita nel Cash and Carry di turno ma fa un minimo di ricerca sul prodotto, poco importa se territoriale o meno: la varietà, anche in questo senso, di quanto reperibile in una cittadina è spesso motore per la sua vitalità.

Pochi dati prima di chiudere: il 21 Ottobre è stato il giorno con il maggior traffico sul blog grazie al post Di eventi Sovversivi e di partecipanti virtuali, e ancora una volta tra gli articoli più letti è presente Esiste un “cibo da strada” bresciano, che pur risalendo al 2011 continua ad attrarre visitatori. Varrebbe la pena di riflettere un poco su queste indicazioni. La maggior parte del flusso di persone proviene dai Social Media: facebook e twitter nell’ordine, con l’inserimento del sito di un locale (Suer e Garbino di Moniga che presto conoscerà altro destino) e di un blog (Le mille bolle blog dell’amico Franco Ziliani). Ben 87 i paesi interessati, sul podio Italia, Stati Uniti e Brasile.

Non mi resta che augurare a tutti voi un Buon 2015 includendovi, va da sé, MadeinBrescia e chiedendo ancora una volta, per quanto possibile, la vostra partecipazione…

MadeinBrescia è anche su facebook e Twitter

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