Gin Mario, dove km 0 ha preciso senso

«I sorrisi avvicinano più dei passi e aprono più porte delle chiavi.»Ezio Bosso Da tempo non utilizzo l’etichetta km 0, abusata oltre ogni dire e non sempre rispettosa della realtà, anche di quella oggettiva dei nostri costumi, una figura come Vittorio Fusari amava ironizzare sulla cosa dicendo «allora, l’irrinunciabile caffè alla fine del pranzo come…

Yoffi? Sababa!

Yoffi means beauty in the dictionary, but in colloquial Hebrew it’s “just great” and is used as an adverb… Sababa is an Arabic word that is used all the time in modern Hebrew. Sababa is exactly like “cool”. Da The Top 10 Hebrew Slang Words That You Should Learn di Guy Sharett Adriana e Giorgio Checchi, prima a Rezzato,…

Vittorio Fusari o del cibo a 360°

«… rispondendo ai nuovi principi della gastronomia che vogliono abbracciare in sé tutta la complessità che riguarda il cibo: dal gusto alla cultura, dalla natura all’umanità che vi è coinvolta. La bontà organolettica, la pulizia ecologica, la giustizia sociale sono tre facce di una qualità alimentare imprescindibili per me e per la mia attività, ma…

Gin Piero: hoc erat in votis

«Prima di mettersi a cantare, Bessie volle bere. Chiese un bicchiere di gin puro e in una sola sorsata ne ingollò quasi una pinta. Poi, mentre una sigaretta accesa le penzolava da un angolo della bocca, si immerse, proprio si immerse, nel blues, accompagnata da Porter al piano.» da un articolo di Carl Van Vechten…

L’inverno dei nostri scontenti

Ora l’inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di York William Shakespeare – Riccardo III, Monologo Riemergono puntualmente, non conoscono stagione, anche se per comodità e per recente incontro ho deciso di scomodare, un mio vezzo che pare accentuarsi, il grande drammaturgo inglese e i suoi versi. Pensandoci un solo istante…

Nomen omen: Inedito

«Se c’è un piatto universale, quello non è l’hamburger bensì la pizza, perché si limita a una base comune – l’impasto – sul quale ciascuno può disporre, organizzare ed esprimere la sua differenza.»Jacques Attali Facile, troppo facile, parlare bene di Antonio Pappalardo e per estensione del suo Inedito, locale aperto nel centro bresciano cinque mesi…

Osterie d’Italia 2022

La cucina di una società è il linguaggio nel quale essa traduce inconsciamente la sua strutturaClaude Lévi-Strauss Da un paio di giorni ho fisicamente nelle mie mani osterie d’Italia 2022 di Slow Food Editore, come sempre Sussidiario del Mangiarbere All’Italiana. Già dalla copertina veniamo informati che sono 1713 i locali consigliati da Slow Food, si…

L’Aquila Solitaria o del volare come necessità

«L’aquila non può levarsi a volo dal piano terra; bisogna che saltelli faticosamente su una roccia o su un tronco d’albero: ma da lì si lancia alle stelle.»Hugo von Hofmannsthal Senza problema alcuno confesso che a darmi il LA, da non poco meditavo farlo, per scrivere alcune righe su Fausto Bodei e il suo locale…

L’asticella si è alzata…

«Il piolo della scala non è stato pensato per far riposare il piede ma solo per tenerlo lì abbastanza a lungo da permettere di mettere l’altro un po’ più in alto» Thomas Henry Huxley – Biologo e filosofo inglese Il saltatore in alto sa benissimo che dopo essere riuscito a superarla, di certo con fatica,…

Pian delle viti o del continuo provare

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,   chi e’ infelice sul lavoro,   chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,   chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai   consigli sensati. Martha Medeiros da Lentamente muore 2016, conosco, sia pure attraverso i social media, Yvette Oosterhuise: m’informa che…

Maccaboni a Botticino

Non cerco di ballare meglio di chiunque altro. Cerco solo di ballare meglio di me stesso.Mikhail Baryshnikov «Fa effetto, bello e positivo, sapere che nell’anno di nascita della sua azienda agricola, il 2004, Francesco Maccaboni contava su 22 primavere», così scrivevo, era il 2014, sul pezzo dedicato a questa realtà per Sapori Bresciani del Corsera…

Slow Food e la dolcissima di Breme

Coerente è la cipolla, | riuscita è la cipolla. | Nell’una ecco sta l’altra, | nella maggiore la minore, | nella seguente la successiva, | cioè la terza e la quarta. | Una centripeta fuga. | Un’eco in coro composta. Wisława Szymborska, frammento da La cipolla – Grande Numero, poesie scelte Scrivo «la dolcissima di…