Un Natale da asporto

Asportare, portare via da, sottrarre, estirpare. Voci trovate online, riscontrabili anche sull’obsoleto cartaceo. Non precisamente positive, non certo natalizie, eppure quest’anno sarà una delle principali modalità attuabili per rispettare una parte del rito. Svuotato da anni da tante, troppe cose, ridotto a corsa per gli acquisti, alla Messa della Vigilia per mettere a posto le…

2021: di gambero in Gambero

«… Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2021 mette da parte i voti … Forse a qualcuno mancherà il brivido della gara ma pensiamo che in un momento di difficoltà senza precedenti … sia più importante il gioco di squadra.» Laura Mantovano Fa davvero impressione andare al sito di un locale e vedere in non pochi…

2021 Osti e osterie (bresciane)

«“Non riesco a capire fino in fondo quale sia il carattere dominante dell’osteria di oggi…” ho detto ad alta voce. Mia moglie, sgranando gli occhi con l’aria di chi dice “questo è tonto” mi fa “Oggi? Ieri e oggi l’osteria è quella con l’oste, no?!“.»Marco Bolasco da cibario «Ci siamo resi conto – … – che…

Il fascino discreto della memoria: La Cantina di Esine

Si scrive per guarire sé stessi, per sfogarsi, per lavarsi il cuore. Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto. Ritengo che nessuno senza memoria possa scrivere un libro, che l’uomo sia nessuno senza memoria. Io credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri. … La realtà è così sfuggente ed…

Non parlatemi più di «eccellenze»

Le «eccellenze»… Chi legge di tanto in tanto i miei vaneggiamenti sa che non amo quel termine, così sfruttato, spesso a sproposito, per definire di volta in volta piccoli/grandi produttori, i loro sorprendenti prodotti, quella ristorazione attenta, unica, di là dalle tipologie o livelli, che sia trattoria o stellato, che sia pizzeria od osteria… Di…

Nomen omen o dell’Officina dei Sapori

Diciamolo subito, da tempo, innumerevoli le ragioni, non mi concedo il piccolo/grande lusso di una cena come questa. Come logica conseguenza non ho la materia prima di base, parole che torneranno più volte in questo post, per descriverne una. Ma l’occasione era importante, riguardava in prima battuta la persona che da oltre venti anni mi…

Quelli che… Versione enogastronomica

Non me ne voglia il grande Enzo Iannacci, pianista diplomato al Conservatorio e medico specializzato in chirurgia generale, che cantasse e componesse lo sanno quasi tutti. Non me ne voglia se sull’onda di qualcosa che mi rode dentro, più d’una cosa a onore del vero, e di un pizzico di quasi sana follia provo a…

Il «loro» bene

«Vorrei conoscere la musica di cui la coda del mio cane batte la misura.»Yvan Audouard, giornalista e scrittore francese Scriviamolo qui, anche a mia personalissima memoria, così ogni volta, sicuro ce ne saranno altre, che si parlerà di cani, di permessi, di ristorazione, con varie parti diversamente schierate, non dovrò ripetere le stesse cose. Invecchiando…

Il cibo come rito: La Pampa a Piancamuno

«Del asado se habla mucho, cada uno tiene su secreto inconfensable o algún dato heredado del padre. Aunque se publiquen libros, y más libros, y más libros de cómo hacer una buena carne, ningún texto parece superar la intuición del experto asador que cada argentino lleva adentro.»1 Juan Pablo Meneses «La parrilla oficiaba de alquimista…

Darwin tra i fornelli

«Genera più spesso confidenza l’ignoranza di quanto non faccia la conoscenza.»Charles Darwin – L’origine dell’uomo 1871 Poche categorie, pochi settori sono passati indenni o, addirittura, sono cresciuti nei mesi bui del confinamento. Non certo la ristorazione che arranca faticosamente a distanza di due mesi e mezzo dalla data stabilita per la riapertura, anche se la…

Un mondo di App, anche Slow e Web

Innegabile che il forzato distanziamento sociale, nella sua massima espressione di #restiamo a casa, abbia dato vigorosa spinta a tutte quelle modalità di comunicazione in remoto da tempo esistenti ma per lo più appannaggio di alcune categorie di persone e scarsamente utilizzate dalla grande maggioranza della popolazione, se si escludono alcuni programmi di messaggistica istantanea…

Basta. Ma non è certo un diktat.

Forse un mattino andando in un’aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore da ubriaco. Poi, come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto alberi, case, colli per l’inganno consueto. Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto tra gli uomini che…