Un sacco a pelo per la vita

Riprendere, anche solo per quest’unico post, il percorso di MadeinBrescia ha comunque un suo senso perché, indubbiamente, Un sacco a pelo per la vita fa parte a pieno titolo del «buono della provincia bresciana». Giunto al quarto anno cambia, come altre volte accaduto, il luogo, resta Adriano Liloni della Pegaso con la complicità di Gianmario Portesani,…

Una nuova vita per i Pèrsech dè Cobiàt

Non è sempre impresa facile mantenere in vita una tradizione, un elemento che conferisce identità a un luogo, a un territorio, basti pensare a come rapidamente cambi il mercato, sempre più globale,  i gusti delle persone, l’attenzione per la nostra stessa storia. Così è per la Festa della Pesca la cui prima edizione con lo…

Castiglioni ha chiuso, viva Castiglioni

Non mi aggiungerò certo al coro delle ploranti prefiche, credo che Luigi Castiglioni non necessiti di ulteriori, virtuali, lacrime. In concreto oltre a parlare di lui, del suo storico negozio – meno di una manciata di anni gli avrebbe fatto raggiungere il secolo di vita – l’avevo scelto come fornitore ufficiale di carni suine, lonza,…

Otto anni

Otto anni… Word Press m’informa che tanto è trascorso dalla mia iscrizione ad una delle più note piattaforme software di «personal publishing» ed esattamente il 4 giugno 2010 alle 21.21 mettevo online il primo post: MadeinBrescia – Introduzione, contenente una sorta di ambizioso decalogo sull’attività e i fini del blog. Rimasto solo, niente di tragico…

Antichi sapori e nuove intuizioni

Ne ho parlato, nei limiti degli spazi concessi, sulle pagine bresciane del Corriere della Sera, con il titolo Tutte le «street» portano al «food». Accanto, sopra, sotto spiccavano, giustamente, i grandi eventi di un fine settimana particolarmente ricco, eventi con alle spalle uffici stampa, storia, dimensioni, possibilità. Questo no, a questo serviva lo spirito non…

Sapori in Cattafame 2018: dove sta il dilemma?

Da un poco di tempo do una piccola, omeopatica, mano ai ragazzi di Cattafame, uso il termine ragazzi comprendendo così una vasta gamma di figure ruoli ed età, per ragioni che vanno da un senso di condivisione, all’affetto che provo per molti di loro e non per ultimo al piacere di potermi includere senza grossi…

Osteria: è storia. Presentazione della guida delle Osterie 2018

Alcuni tipi assai importanti di tradizione sono propri di un luogo, e non possono essere facilmente trapiantati. Si tratta di beni preziosi, ed è assai difficile ristabilirli una volta che siano andati perduti. (Karl Popper)  Giusto un accento per costruire un anagramma (grazie Angelo Bissolotti) efficace quanto pochi. Osteria come luogo d’incontro, espressione delle tante…

Il cibo merita rispetto. Carne Trita e il Bancarella Cucina 2017

Quell’anno, 2016, avevo suggerito due autori per le presentazioni di libri con tematiche di mia competenza presso la Nuova Libreria Rinascita. Il primo Valerio Massimo Visintin con Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi, libro discusso, amato od odiato, ma di buon successo. Il secondo Leonardo Lucarelli con Carne Trita. L’educazione di un cuoco. Visintin…

Due cuochi e il mais nero spinoso camuno

«Questa è Eseno, popolatissima, de civili, e nobili famiglie habitata, … » (Gregorio Brunelli, Curiosi trattenimenti contenenti ragguagli sacri e profani dei popoli camuni», 1698). Provvidenziale Wikipedia che c’informa inoltre come Esine abbia poco più di 5.000 abitanti su una superficie comunale di circa 30 km2 ma non può dirci che questo paese della Val…

Con l’Opera si degusta – l’olio DOP –

Sabato 16 settembre il centro cittadino si è ancora una volta animato, ignorando per lo più il tempo altalenante, grazie alla Festa dell’Opera: 200 artisti, 70 eventi disseminati per piazze e vie. Accanto, contemporaneamente, una festa nella Festa, protagonista il cibo Con l’Opera si mangia, «Menu a tema, piatti dedicati, cocktail, gelati e altre prelibatezze…

I limoni

«Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi fossi dove in pozzanghere mezzo seccate agguantano i ragazzi qualche sparuta anguilla: le viuzze che seguono i ciglioni, discendono tra i ciuffi delle canne e mettono negli…

Insieme alla scoperta dei sapori bresciani

Niente nomi, dovrei menzionarli tutti e probabilmente ne dimenticherei qualcuno, nemmeno classifiche o punteggi che pur traducendo doti e attitudini non renderebbero il senso corale di questo percorso: Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali e di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomica. Che uno deve prendere fiato prima…