Un saluto Luigi…

«Io penso che la vita non sia altro che un atto di separazione, ma la cosa che crea più dolore è non prendersi un momento per un giusto addio»Suraj Sharma, attore interprete del film Vita di Pi di Ang Lee Avevo notato nelle statistiche di lettura dei miei post, che solitamente nei fine settimana consulto, un curioso…

Il sapore della memoria

«Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla – ora soltanto – per la prima volta.» Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: diario 1935-1950  Ché a volte uno desidera rifugiarsi nei ricordi o, semplicemente, assaporarne il gusto, evocarne i profumi, buoni o mediocri che siano davvero stati:…

Qualcosa è cambiato…

Per la seconda volta, nell’arco temporale di pochi giorni, mi rifaccio a un post precedente, questa volta integralmente opera del sottoscritto, aprile 2011 con il titolo Cibo e vino 2.0, nove anni, tanti, tantissimi, in un’epoca dai cambiamenti, voluti e no, sempre più rapidi. Ne riporto i passi iniziali: Non riesco a trovare altro sinonimo…

Una non-cena di Natale

di Flavio Pasotti Esattamente dieci anni fa, era il 23 dicembre 2010, su questo blog venne pubblicato un post dal titolo «Il pranzo di Natale secondo Flavio Pasotti». L’autore era, a scansare qualsivoglia equivoco, esattamente lo stesso di oggi, magari con qualche segno in più del tempo, fisiologico dazio imposto all’umanità sino dai suoi primi…

Quel manzo all’olio (di Rovato…)

Nulla da eccepire, a Rovato, paese del bresciano con spiccata vocazione per le carni, tracce di commercio delle stesse si perdono nella notte dei tempi e sul rilievo del Monte Orfano. Dall’età longobarda, passando per il Medioevo, attraverso il periodo retto (1426-1797) dalla Serenissima Repubblica di Venezia, sino all’unità d’Italia: dopo poco meno di un…

Un Natale da asporto

Asportare, portare via da, sottrarre, estirpare. Voci trovate online, riscontrabili anche sull’obsoleto cartaceo. Non precisamente positive, non certo natalizie, eppure quest’anno sarà una delle principali modalità attuabili per rispettare una parte del rito. Svuotato da anni da tante, troppe cose, ridotto a corsa per gli acquisti, alla Messa della Vigilia per mettere a posto le…

Un Viaggio Fantastico

Ti invito al viaggioIn quel paese che ti somiglia tantoI soli languidi dei suoi cieli annebbiatiHanno per il mio spirito l’incanto dei tuoi occhiQuando brillano offuscatiLaggiù tutto è ordine e bellezzaCalma e voluttàIl mondo s’addormenta in una calda luceDi giacinto e d’oroDormono pigramente i vascelli vagabondiArrivati da ogni confinePer soddisfare i tuoi desideriManlio Sgalambro da…

2021: di gambero in Gambero

«… Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2021 mette da parte i voti … Forse a qualcuno mancherà il brivido della gara ma pensiamo che in un momento di difficoltà senza precedenti … sia più importante il gioco di squadra.» Laura Mantovano Fa davvero impressione andare al sito di un locale e vedere in non pochi…

2021 Osti e osterie (bresciane)

«“Non riesco a capire fino in fondo quale sia il carattere dominante dell’osteria di oggi…” ho detto ad alta voce. Mia moglie, sgranando gli occhi con l’aria di chi dice “questo è tonto” mi fa “Oggi? Ieri e oggi l’osteria è quella con l’oste, no?!“.»Marco Bolasco da cibario «Ci siamo resi conto – … – che…

Il fascino discreto della memoria: La Cantina di Esine

Si scrive per guarire sé stessi, per sfogarsi, per lavarsi il cuore. Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto. Ritengo che nessuno senza memoria possa scrivere un libro, che l’uomo sia nessuno senza memoria. Io credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri. … La realtà è così sfuggente ed…

Non parlatemi più di «eccellenze»

Le «eccellenze»… Chi legge di tanto in tanto i miei vaneggiamenti sa che non amo quel termine, così sfruttato, spesso a sproposito, per definire di volta in volta piccoli/grandi produttori, i loro sorprendenti prodotti, quella ristorazione attenta, unica, di là dalle tipologie o livelli, che sia trattoria o stellato, che sia pizzeria od osteria… Di…

Nomen omen o dell’Officina dei Sapori

Diciamolo subito, da tempo, innumerevoli le ragioni, non mi concedo il piccolo/grande lusso di una cena come questa. Come logica conseguenza non ho la materia prima di base, parole che torneranno più volte in questo post, per descriverne una. Ma l’occasione era importante, riguardava in prima battuta la persona che da oltre venti anni mi…