Ma cos’è questa osteria

Qualcuno si chiederà perché io insista nel citare questa Osteria: La Civichella di Silvano Baldassarri. Dal post datato 2013 non è cambiato certo l’indirizzo, non la ristretta carta delle proposte, forse il futuro dopo un incerto periodo affrontato «a muso duro» da Silvano, Slow Food l’ha inserita nella sua ultima guida, quella targata 2017, la…

La riscossa del Quinto Quarto

«Uno continua a lavorare in cucina perché i cuochi sono come il quinto quarto, quell’ossimoro di macelleria che significa scarto e inesistenza, l’unica parte dell’animale che dice se sai cucinare o no, se sai vivere o no. È facile vivere da filetto, da scamone. Solo un artista sa vivere da trippa, cervella, intestino, milza, o da…

Eppur si muove

Faccio sempre più fatica ad aprire le pagine della cronaca, caos, immobilismo, decadenza senza alcuna connotazione culturale o artistica. Tutti o quasi protestano, gridano, nessuno o pochi si assumono qualche responsabilità, molti le addossano ad altri, pronome indefinito di ampio ed attuale uso. Appena svegli al mattino verrebbe voglia di tirarsi le coperte addosso e…

Silvano Samaroli, scompare l’Uomo nella Bottiglia.

«Un ritratto non è altro che l’immagine di uno spirito riflessa nello specchio di un altro spirito»  G.Meredith Rimbalza veloce, è la cifra dei nostri tempi, la notizia della scomparsa di Silvano Samaroli (lascio ai tanti articoli dedicati la cronaca) a soli 77 anni, la data quella del 17 febbraio 2017. Uno studioso della cabala…

Il piatto del mese, due anni e non sentirli

Due anni, dodici incontri, dodici ricette, tante persone, tanti prodotti, tanta convivialità… Potrebbe essere la sintesi di quello che è stato Il piatto del mese. Un prodotto tanti racconti, iniziato a giugno 2015 e terminato pochi giorni fa, il 16 dicembre 2016. Voluto e organizzato dal Comune di Brescia e Cast Alimenti è stato una sorta…

Lorenzo Cavalli o i colori della bassa

Moda, tendenze, personaggi. Pare il leitmotiv di molti scritti, siano sul web o in versione cartacea, si tende per lo più a parlare del già conosciuto, di ciò che si è sufficientemente sicuri ottenga la maggior adesione da parte del lettore. Poca voglia di rischiare, non sono i tempi lo sappiamo, anche nelle piccole cose…

Il panettone non bastò…

Nasce da un’idea elaborata con Paolo Maioli, adottivo digitale come si autodefinisce, uno che sta nel computer come l’ha definito Elisa, cugina acquisita, in felice equilibrio, come lo vedo io, tra analogico e digitale, tra dati e passioni, questo primo incontro che si avvale di gusti ed esperienze diverse. Nasce anche, per quanto mi riguarda,…

The Grand Gelinaz! Shuffle Two (2) – Un giapponese sul lago di Garda

«Nel progetto di Andrea Petrini e Fulvio Pierangelini, gl’iniziatori, a trionfare è l’idea stessa di cucina come crogiolo di cibi, luogo deputato allo scambio e alla contaminazione, perché anche la tradizione più inveterata è il risultato di precedenti scambi radicati poi nel tempo.» Scrivo così nel breve articolo apparso sabato 12 novembre sulle pagine bresciane del…

Pegaso: del cavallo alato e del tempo ritrovato

Reduce dal bell’incontro con Valerio Massimo Visintin, l’occasione il parlare del suo Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi per i tipi di Terre di Mezzo Editore, non potrei certo definire questo post una recensione, un corretto esercizio di critica gastronomica. Manca totalmente l’anonimato, anzi dichiaro pubblicamente, servisse, la mia amicizia nei confronti di Adriano…

Olio Extravergine Garda DOP Bresciano, (troppo) piccolo ma buono…

Poco prima dell’ultimo Vinitaly, che comprende anche SOL & Agrifood, in risposta a un’interrogazione del Consorzio Olio Garda DOP, sul no da parte della regione Lombardia all’erogazione di fondi per le attività d’informazione e promozione prevista dal Psr (Programma di sviluppo rurale) 2014-2020 arriva, firmata dall’Assessore all’agricoltura, la risposta in cui si legge testualmente che…

Nuovo viaggio in Valle Camonica

Sostengo che, visti i tempi, preferiamo essere rassicurati che sorpresi, formula con al suo interno una sorta di scusante – i tempi appunto – pronta all’uso. Sia mai che, un esempio, qualcuno c’inviti a bere un Franciacorta che non rechi sul vetro della bottiglia quelle 3/4 etichette in grado d’infonderci un senso di placida serenità,…