Il cibo merita rispetto. Carne Trita e il Bancarella Cucina 2017

Quell’anno, 2016, avevo suggerito due autori per le presentazioni di libri con tematiche di mia competenza presso la Nuova Libreria Rinascita. Il primo Valerio Massimo Visintin con Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi, libro discusso, amato od odiato, ma di buon successo. Il secondo Leonardo Lucarelli con Carne Trita. L’educazione di un cuoco. Visintin…

I limoni

«Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi fossi dove in pozzanghere mezzo seccate agguantano i ragazzi qualche sparuta anguilla: le viuzze che seguono i ciglioni, discendono tra i ciuffi delle canne e mettono negli…

Tra osterie e robot

Sarà capitato anche a voi… Scorrendo le decine di titoli che in pochi secondi si susseguono sulle liste dei social media di trovare, dettate dal caso, delle combinazioni capaci di catturare l’attenzione per la loro dissonanza o, ma è la stessa cosa, per la loro concordanza. Talvolta tragiche, altre comiche, sono uno dei tanti segni…

Silvano Samaroli, scompare l’Uomo nella Bottiglia.

«Un ritratto non è altro che l’immagine di uno spirito riflessa nello specchio di un altro spirito»  G.Meredith Rimbalza veloce, è la cifra dei nostri tempi, la notizia della scomparsa di Silvano Samaroli (lascio ai tanti articoli dedicati la cronaca) a soli 77 anni, la data quella del 17 febbraio 2017. Uno studioso della cabala…

Di gamberi e proprietà intellettuali.

«… qualora un ristoratore o cuoco inventi un piatto originale ed elaborato nessuno altro che l’inventore è autorizzato ad utilizzare la ricetta di conseguenza, prima che un anno sia passato, in modo tale che l’inventore abbia il diritto esclusivo di ricavare un profitto da esso all’interno del suddetto periodo, e questo in modo da indurre…

Un saluto

Te ne sei andato sommessamente, quasi a non voler disturbare, coerente con i modi che avevo imparato a conoscere in questi tre anni o poco più. Portavi il mio stesso nome o, almeno, una parte: Carlos, con quel nome e con l’aiuto di Guillermo Arnaudo, avevi aperto nel 2013 un ristorante argentino un poco anonimo…

Dal report del 2015 a qualche idea per il 2016

Niente di nuovo sotto il sole, forse a giorni l’augurata pioggia – o neve – a lavare quest’aria carica d’inquinanti che ci assilla da settimane, con l’annuale Report puntualmente inviato da WordPress.com sul finire dell’anno. Un poco di cifre sin troppo lusinghiere per il poco tempo dedicato al blog, di conseguenza un doveroso grazie a…

Tarka: Le cucine del territorio

Chi segue un poco i miei scritti saprà dell’attenzione che riservo a quanto Marino Marini, cuoco, scrittore, bibliofilo e bibliotecario presso ALMA – la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di cui è rettore Gualtiero Marchesi – ha divulgato sulla cucina della nostra provincia nello specifico e sulla cucina italiana in generale. Il suo La Cucina…

Di chilometri e di comodità

Aborro, ho in orrore alla Mughini, la maggior parte delle etichette che vogliono liquidare mondi con poche, solitamente due, parole. A questa mia idiosincrasia non poteva sottrarsi il «km 0» della ristorazione o, meglio, l’uso che certa ristorazione ne fa ancora adesso. Si sottrae quindi l’immagine che riporta il piccolo manifesto presente, almeno un tempo,…

Di Colombe, di Franciacorta, di grandi enigmi

Poco meno di una settimana fa appariva su La Nazione – edizione di Massa Carrara – una sorta di appello/denuncia fatto da Margherita Dogliani del Biscottificio Piemonte dal titolo vagamente wertmülleriano: «Al supermercato colombe a un euro e 90. Merci di qualità e lavoro non possono costare così poco». In sintesi la titolare, con la…

Di luoghi comuni e dintorni.

L’occasione un articolo di Eleonora Barbieri dedicato a Gualtiero Marchesi ed apparso oggi sul Giornale: «Odio i clienti ignoranti, la cucina non è per tutti». Premesso che il Maestro, almeno nel testo che appare pubblicato, non afferma di odiare chicchessia ma cita una frase di Henri de Toulouse-Lautrec « la cucina non è destinata agli…

Di bimbi, di luoghi, di varia umanità

Doverose premesse, questo post deroga, in parte, dagli argomenti che solitamente vengono qui esposti. Non produttori, non piatti della tradizione bresciana, nemmeno ristoratori almeno con le modalità sinora utilizzate. Perché di ristorazione parleremo, ma non dei suoi piatti  e  della cucina – classica, etnica… – quanto di un suo aspetto sociale: l’accoglienza. Inoltre non aspettatevi…