Chi ha paura del cibo «cattivo»?

Basta, sono nauseato, il cibo ormai mi disgusta, speravo si salvasse, si sottraesse all’imperante deriva, ma nulla, nulla da fare. Se non è la Nutella osannata o vituperata, condannata o esaltata, o il suo produttore Ferrero, grande, in tutti i sensi, azienda italiana, una delle poche ormai ad avere testa e altri apparati nel nostro…

Male non fare Paura non avere

Poco importa sia GufettoeBasta, Farfallina 77, LoFaccioStrano, NaSdAk88, conta il non comparire con il proprio nome e cognome, non essere rintracciabile, offrire una proiezione in grado di criticare, denunciare, irridere, insultare… Mentre la sorgente è al sicuro, dietro ai tasti reali o virtuali di uno smartphone, di un PC, di un iPad…  Che io rediga…

Recensisco anch’io? No, tu no.

crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i risultati della loro attività per scegliere, selezionare, distinguere il vero dal falso, il certo dal probabile, il bello dal meno bello o dal brutto, il…

Il malcelato sgomento del re-censore

Sono un re-censore di TripAdvisor, «Voglio visitare ogni luogo, provare nuovi sapori, scoprire le città in cui vivo e diventare il recensore #1 a Genova». Nessuno mi obbliga: è una mia libera scelta, probabilmente qualcosa di più, una meta, un ambito traguardo, altrimenti mi basterebbe, come a molti del resto, scrivere ogni tanto sul portale,…

Il Montenetto di Ivan

Mi sono chiesto se per me stendere oggi alcune righe su Ivan Bertolotti, contadino, ristoratore e viticoltore scomparso d’improvviso la sera di Natale, suonasse pretestuoso, il semplice desiderio di dare sfogo al mio voler fissare le cose scrivendone. No è stata la risposta, parlare di Ivan, per quanto poco lo conoscessi, ha il senso di…

Otto anni

Otto anni… Word Press m’informa che tanto è trascorso dalla mia iscrizione ad una delle più note piattaforme software di «personal publishing» ed esattamente il 4 giugno 2010 alle 21.21 mettevo online il primo post: MadeinBrescia – Introduzione, contenente una sorta di ambizioso decalogo sull’attività e i fini del blog. Rimasto solo, niente di tragico…

Il cibo merita rispetto. Carne Trita e il Bancarella Cucina 2017

Quell’anno, 2016, avevo suggerito due autori per le presentazioni di libri con tematiche di mia competenza presso la Nuova Libreria Rinascita. Il primo Valerio Massimo Visintin con Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi, libro discusso, amato od odiato, ma di buon successo. Il secondo Leonardo Lucarelli con Carne Trita. L’educazione di un cuoco. Visintin…

I limoni

«Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi fossi dove in pozzanghere mezzo seccate agguantano i ragazzi qualche sparuta anguilla: le viuzze che seguono i ciglioni, discendono tra i ciuffi delle canne e mettono negli…

Tra osterie e robot

Sarà capitato anche a voi… Scorrendo le decine di titoli che in pochi secondi si susseguono sulle liste dei social media di trovare, dettate dal caso, delle combinazioni capaci di catturare l’attenzione per la loro dissonanza o, ma è la stessa cosa, per la loro concordanza. Talvolta tragiche, altre comiche, sono uno dei tanti segni…

Silvano Samaroli, scompare l’Uomo nella Bottiglia.

«Un ritratto non è altro che l’immagine di uno spirito riflessa nello specchio di un altro spirito»  G.Meredith Rimbalza veloce, è la cifra dei nostri tempi, la notizia della scomparsa di Silvano Samaroli (lascio ai tanti articoli dedicati la cronaca) a soli 77 anni, la data quella del 17 febbraio 2017. Uno studioso della cabala…

Di gamberi e proprietà intellettuali.

«… qualora un ristoratore o cuoco inventi un piatto originale ed elaborato nessuno altro che l’inventore è autorizzato ad utilizzare la ricetta di conseguenza, prima che un anno sia passato, in modo tale che l’inventore abbia il diritto esclusivo di ricavare un profitto da esso all’interno del suddetto periodo, e questo in modo da indurre…

Un saluto

Te ne sei andato sommessamente, quasi a non voler disturbare, coerente con i modi che avevo imparato a conoscere in questi tre anni o poco più. Portavi il mio stesso nome o, almeno, una parte: Carlos, con quel nome e con l’aiuto di Guillermo Arnaudo, avevi aperto nel 2013 un ristorante argentino un poco anonimo…