Dall’Oste all’osteria: storia breve di una cena inesistente

Non sarà sembrato che dicessi che il teatro è finito, vero? Ci sono dei grandi artisti che continuano a lavorarci, ma non è più collegato alla centrale elettrica principale. Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l’opera lirica e il balletto classico. Un’arte che è rappresentazione più che creazione, una fonte di gioia e…

Vengo anch’io? Si tu sì!

«Si potrebbe andare tutti quanti ora che è primaveraVengo anch’io? No, tu noCon la bella sottobraccio a parlare d’amoreE scoprire che va sempre a finire che pioveE vedere di nascosto l’effetto che fa» Enzo Jannacci / Dario Fo / Fiorenzo Fiorentini Chissà da dove prende origine l’italietta dei furbi, chissà da quali eventi, in quali…

Rispetto, o del tramonto delle parole

«Non c’è più rispettoNeanche tra di noi»Zucchero Fornaciari – Rispetto Qualcuno ricorderà quel «Io non ci sto… a questo gioco al massacro.» pronunciato il 3 novembre 1993, a reti unificate dall’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfato, passato da anni a miglior vita e quindi del tutto meritevole di rispetto. Cito quella frase perché non…

L’untrice d’Italia

«Va’, va’, povero untorello,» rispose colui: «non sarai tu quello che spianti Milano.»Alessandro Manzoni, I promessi sposi Cap. XXXIV Premessa, ho controllato sul Nuovo De Mauro l’esistenza della desinenza femminile del termine untore. Basta inserire la parola Pasqua in Cerca nel blog, per reperire almeno sei post, le date dal 2010 al 2015, che in…

Trentacinque anni di coerenza. O del contrasto con i nostri tempi.

Sono un poeta | un grido unanime | sono un grumo di sogni | Sono un frutto | d’innumerevoli contrasti d’innesti | maturato in una seraGiuseppe Ungaretti Nessuna deviazione dal consueto percorso, se non quella dovuta all’inesorabile danza del tempo, ché sì, lui non guarda in faccia nessuno, non concede sconti di alcun tipo. Il…

Programmi, concorsi al tempo del Covid: nun te reggae più

Ancora una volta rubo qualcosa a una canzone, questa volta il titolo, lo faccio al volo, d’istinto, altrimenti come spiegare questa mia ripresa del blog in un momento, per tanti motivi, davvero difficile. Lo testimonia il mio silenzio in questi spazi, dopo una fine 2020 che aveva visto MadeinBrescia tornare a frequenze d’antan. Ma, invoco…

Un saluto Luigi…

«Io penso che la vita non sia altro che un atto di separazione, ma la cosa che crea più dolore è non prendersi un momento per un giusto addio»Suraj Sharma, attore interprete del film Vita di Pi di Ang Lee Avevo notato nelle statistiche di lettura dei miei post, che solitamente nei fine settimana consulto, un curioso…

Il sapore della memoria

«Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla – ora soltanto – per la prima volta.» Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: diario 1935-1950  Ché a volte uno desidera rifugiarsi nei ricordi o, semplicemente, assaporarne il gusto, evocarne i profumi, buoni o mediocri che siano davvero stati:…

Qualcosa è cambiato…

Per la seconda volta, nell’arco temporale di pochi giorni, mi rifaccio a un post precedente, questa volta integralmente opera del sottoscritto, aprile 2011 con il titolo Cibo e vino 2.0, nove anni, tanti, tantissimi, in un’epoca dai cambiamenti, voluti e no, sempre più rapidi. Ne riporto i passi iniziali: Non riesco a trovare altro sinonimo…

Una non-cena di Natale

di Flavio Pasotti Esattamente dieci anni fa, era il 23 dicembre 2010, su questo blog venne pubblicato un post dal titolo «Il pranzo di Natale secondo Flavio Pasotti». L’autore era, a scansare qualsivoglia equivoco, esattamente lo stesso di oggi, magari con qualche segno in più del tempo, fisiologico dazio imposto all’umanità sino dai suoi primi…

Un Viaggio Fantastico

Ti invito al viaggioIn quel paese che ti somiglia tantoI soli languidi dei suoi cieli annebbiatiHanno per il mio spirito l’incanto dei tuoi occhiQuando brillano offuscatiLaggiù tutto è ordine e bellezzaCalma e voluttàIl mondo s’addormenta in una calda luceDi giacinto e d’oroDormono pigramente i vascelli vagabondiArrivati da ogni confinePer soddisfare i tuoi desideriManlio Sgalambro da…

Quelli che… Versione enogastronomica

Non me ne voglia il grande Enzo Iannacci, pianista diplomato al Conservatorio e medico specializzato in chirurgia generale, che cantasse e componesse lo sanno quasi tutti. Non me ne voglia se sull’onda di qualcosa che mi rode dentro, più d’una cosa a onore del vero, e di un pizzico di quasi sana follia provo a…