Dall’Oste all’osteria: storia breve di una cena inesistente

Non sarà sembrato che dicessi che il teatro è finito, vero? Ci sono dei grandi artisti che continuano a lavorarci, ma non è più collegato alla centrale elettrica principale. Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l’opera lirica e il balletto classico. Un’arte che è rappresentazione più che creazione, una fonte di gioia e…

Vengo anch’io? Si tu sì!

«Si potrebbe andare tutti quanti ora che è primaveraVengo anch’io? No, tu noCon la bella sottobraccio a parlare d’amoreE scoprire che va sempre a finire che pioveE vedere di nascosto l’effetto che fa» Enzo Jannacci / Dario Fo / Fiorenzo Fiorentini Chissà da dove prende origine l’italietta dei furbi, chissà da quali eventi, in quali…

Oltre le grappe in quel di Gussago

E’ il distillare che consacra un grappaiolo. Il distillare è il «proprio» delle sue mani.Muta i fattori, grappaiolo-distillare con vignaiolo-vinificare, e il risultato non cambia. Luigi Veronelli Mezzo secolo, anzi qualcosa in più, visto che il cinquantenario, le Distillerie Peroni, l’hanno celebrato nel 2019. Dalla coppia fondatrice, anche nella vita, formata da Maddalena Peroni e…

Immaginavo ti dovesse piacere qualcosa di rude*

*Da una frase di Bo Diddley, chitarrista e cantante statunitense Hoc erat in votisOrazio – Sermones VI, II In principio era l’Ippocrasso, in onore d’Ippocrate, padre della medicina moderna, vino aromatizzato e dolcificato con il miele, se non curativo come lo si riteneva un tempo, quanto meno aperitivo e digestivo al tempo stesso. Poi venne…

Rispetto, o del tramonto delle parole

«Non c’è più rispettoNeanche tra di noi»Zucchero Fornaciari – Rispetto Qualcuno ricorderà quel «Io non ci sto… a questo gioco al massacro.» pronunciato il 3 novembre 1993, a reti unificate dall’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfato, passato da anni a miglior vita e quindi del tutto meritevole di rispetto. Cito quella frase perché non…

L’untrice d’Italia

«Va’, va’, povero untorello,» rispose colui: «non sarai tu quello che spianti Milano.»Alessandro Manzoni, I promessi sposi Cap. XXXIV Premessa, ho controllato sul Nuovo De Mauro l’esistenza della desinenza femminile del termine untore. Basta inserire la parola Pasqua in Cerca nel blog, per reperire almeno sei post, le date dal 2010 al 2015, che in…

L’Ottavo Nano e la teoria delle finestre rotte

Niente è contagioso come l’esempio, e non facciamo mai grandi beni o grandi mali che non ne producano di simili. Imitiamo le buone azioni per emulazione, e le cattive per la malignità della nostra natura che la vergogna teneva prigioniera, e che l’esempio mette in libertà.François de La Rochefoucauld Basta una manciata di minuti in…

Trentacinque anni di coerenza. O del contrasto con i nostri tempi.

Sono un poeta | un grido unanime | sono un grumo di sogni | Sono un frutto | d’innumerevoli contrasti d’innesti | maturato in una seraGiuseppe Ungaretti Nessuna deviazione dal consueto percorso, se non quella dovuta all’inesorabile danza del tempo, ché sì, lui non guarda in faccia nessuno, non concede sconti di alcun tipo. Il…

Un saluto Luigi…

«Io penso che la vita non sia altro che un atto di separazione, ma la cosa che crea più dolore è non prendersi un momento per un giusto addio»Suraj Sharma, attore interprete del film Vita di Pi di Ang Lee Avevo notato nelle statistiche di lettura dei miei post, che solitamente nei fine settimana consulto, un curioso…

Il sapore della memoria

«Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla – ora soltanto – per la prima volta.» Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: diario 1935-1950  Ché a volte uno desidera rifugiarsi nei ricordi o, semplicemente, assaporarne il gusto, evocarne i profumi, buoni o mediocri che siano davvero stati:…

Qualcosa è cambiato…

Per la seconda volta, nell’arco temporale di pochi giorni, mi rifaccio a un post precedente, questa volta integralmente opera del sottoscritto, aprile 2011 con il titolo Cibo e vino 2.0, nove anni, tanti, tantissimi, in un’epoca dai cambiamenti, voluti e no, sempre più rapidi. Ne riporto i passi iniziali: Non riesco a trovare altro sinonimo…

Una non-cena di Natale

di Flavio Pasotti Esattamente dieci anni fa, era il 23 dicembre 2010, su questo blog venne pubblicato un post dal titolo «Il pranzo di Natale secondo Flavio Pasotti». L’autore era, a scansare qualsivoglia equivoco, esattamente lo stesso di oggi, magari con qualche segno in più del tempo, fisiologico dazio imposto all’umanità sino dai suoi primi…