Il sapore della memoria

«Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla – ora soltanto – per la prima volta.» Cesare Pavese, Il mestiere di vivere: diario 1935-1950  Ché a volte uno desidera rifugiarsi nei ricordi o, semplicemente, assaporarne il gusto, evocarne i profumi, buoni o mediocri che siano davvero stati:…

Un Natale da asporto

Asportare, portare via da, sottrarre, estirpare. Voci trovate online, riscontrabili anche sull’obsoleto cartaceo. Non precisamente positive, non certo natalizie, eppure quest’anno sarà una delle principali modalità attuabili per rispettare una parte del rito. Svuotato da anni da tante, troppe cose, ridotto a corsa per gli acquisti, alla Messa della Vigilia per mettere a posto le…

Il fascino discreto della memoria: La Cantina di Esine

Si scrive per guarire sé stessi, per sfogarsi, per lavarsi il cuore. Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto. Ritengo che nessuno senza memoria possa scrivere un libro, che l’uomo sia nessuno senza memoria. Io credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri. … La realtà è così sfuggente ed…

Il «buon» amaro in bocca: le radici De.Co. di Mairano

Oscar Green: «premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa arrivato alla tredicesima edizione», con lo scopo di valorizzare il lavoro dei giovani agricoltori, è stato assegnato in questi giorni a Giuseppe Cazzoletti (al centro dell’immagine) dell’omonima azienda agricola di Mairano, nella bassa bresciana, nella categoria Fare Rete per il rilancio de «La radice disintossicante di Mairano… Un ortaggio della…

Cavalleri e il peso dell’anima

Ormai lo sapete, difficile, impossibile trovare in queste pagine ghiotte anteprime, «breaking news» … Specie ora, intento come sono a ripensare il mio scrivere, il suo senso e fine. Non fa certo eccezione questo post, dedicato all’evento articolato in due serate, quelle del 14 e 15 settembre, che l’Azienda Agricola Cavalleri ha costruito con la…

This is not a review, not a review, I know*

(*Omaggio ai Public Image Limited di John Lydon)   D’accordo, questa non è una recensione, non può esserlo, mancano completamente alcune premesse di base quali anonimato, assenza di qualsivoglia rapporto personale con il titolare dell’esercizio… Non è neppure una difesa d’ufficio motivata da alcune recensioni – lo sono queste? – lette tra l’orto e l’occaso, tra…

Sua maestà plebea, La Trippa

Tutto parte da una serata, anzi da Questa sera si parla in dialetto, ciclo d’incontri nelle osterie camune dedicate alla lingua – alle lingue ché ogni luogo ne ha una diversa – delle comunità e della tradizione. Galeotta quella dell’11 dicembre presso l’Osteria Concarena in quel di Cerveno, tema Dalla terra alla cucina: prodotti, ricette…

Il Montenetto di Ivan

Mi sono chiesto se per me stendere oggi alcune righe su Ivan Bertolotti, contadino, ristoratore e viticoltore scomparso d’improvviso la sera di Natale, suonasse pretestuoso, il semplice desiderio di dare sfogo al mio voler fissare le cose scrivendone. No è stata la risposta, parlare di Ivan, per quanto poco lo conoscessi, ha il senso di…

Un sacco a pelo per la vita

Riprendere, anche solo per quest’unico post, il percorso di MadeinBrescia ha comunque un suo senso perché, indubbiamente, Un sacco a pelo per la vita fa parte a pieno titolo del «buono della provincia bresciana». Giunto al quarto anno cambia, come altre volte accaduto, il luogo, resta Adriano Liloni della Pegaso con la complicità di Gianmario Portesani,…

Castiglioni ha chiuso, viva Castiglioni

Non mi aggiungerò certo al coro delle ploranti prefiche, credo che Luigi Castiglioni non necessiti di ulteriori, virtuali, lacrime. In concreto oltre a parlare di lui, del suo storico negozio – meno di una manciata di anni gli avrebbe fatto raggiungere il secolo di vita – l’avevo scelto come fornitore ufficiale di carni suine, lonza,…

I limoni

«Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi fossi dove in pozzanghere mezzo seccate agguantano i ragazzi qualche sparuta anguilla: le viuzze che seguono i ciglioni, discendono tra i ciuffi delle canne e mettono negli…

Insieme alla scoperta dei sapori bresciani

Niente nomi, dovrei menzionarli tutti e probabilmente ne dimenticherei qualcuno, nemmeno classifiche o punteggi che pur traducendo doti e attitudini non renderebbero il senso corale di questo percorso: Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali e di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomica. Che uno deve prendere fiato prima…