This is not a review, not a review, I know*

(*Omaggio ai Public Image Limited di John Lydon) D’accordo, questa non è una recensione, non può esserlo, mancano completamente alcune premesse di base quali anonimato, assenza di qualsivoglia rapporto personale con il titolare dell’esercizio… Non è neppure una difesa d’ufficio motivata da alcune recensioni – lo sono queste? – lette tra l’orto e l’occaso, tra Google…

Recensisco anch’io? No, tu no.

crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i risultati della loro attività per scegliere, selezionare, distinguere il vero dal falso, il certo dal probabile, il bello dal meno bello o dal brutto, il…

Cibo e vini da Visconti ad Ambivere

  Ammetto di conoscere poco, parlo naturalmente di ristorazione e produzione vinicola, la confinante provincia bergamasca, qualche piccolo miglioramento  nell’anno di East Lombardy ERG (2017), grazie alla figura di Silvia Tropea Montagnosi: resta esemplare nella mia memoria la sua estemporanea lezione sugli Scarpinòcc. Così ho colto al volo l’occasione offerta dalla presentazione di alcuni piatti del…

Ma che colpa abbiamo noi

    1966, sono passati più di cinquanta anni da quando i Rokes incidevano Che colpa abbiamo noi – testo del grande Mogol che ignora del tutto quello di Cheryl’s Going Home di Bob Lind, canzone di cui il pezzo dei Rokes è cover – divenuto in quegli anni sorta di inno generazionale.  Pare invece,…

Il malcelato sgomento del re-censore

Sono un re-censore di TripAdvisor, «Voglio visitare ogni luogo, provare nuovi sapori, scoprire le città in cui vivo e diventare il recensore #1 a Genova». Nessuno mi obbliga: è una mia libera scelta, probabilmente qualcosa di più, una meta, un ambito traguardo, altrimenti mi basterebbe, come a molti del resto, scrivere ogni tanto sul portale,…

I magnifici tre

Niente richiami cinefili per questa occasione, i magnifici tre del titolo sono altrettanti vini bresciani, lo dico con malcelato orgoglio visti anche alcune mie recenti, civili, discussioni sulla cucina bresciana, giudicata sorta di Cenerentola nel panorama delle tante cucine che compongono il variegato mosaico di quella nazionale. Pleonastico il dire che il mio pensiero, supportato…

Due cuochi e il mais nero spinoso camuno

«Questa è Eseno, popolatissima, de civili, e nobili famiglie habitata, … » (Gregorio Brunelli, Curiosi trattenimenti contenenti ragguagli sacri e profani dei popoli camuni», 1698). Provvidenziale Wikipedia che c’informa inoltre come Esine abbia poco più di 5.000 abitanti su una superficie comunale di circa 30 km2 ma non può dirci che questo paese della Val…

I limoni

«Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi fossi dove in pozzanghere mezzo seccate agguantano i ragazzi qualche sparuta anguilla: le viuzze che seguono i ciglioni, discendono tra i ciuffi delle canne e mettono negli…

Basterebbe una goccia

Basterebbe una goccia, un filo, di buon olio extravergine d’oliva per caratterizzare un piatto. Lo dico da tempo, senza tema di smentita, ne ho trovato conforto qualche giorno fa leggendo un articolo che in una sua parte faceva analoga riflessione, non lo cito semplicemente perché non ne trovo più l’indirizzo, mea culpa che altro dire….

Tra osterie e robot

Sarà capitato anche a voi… Scorrendo le decine di titoli che in pochi secondi si susseguono sulle liste dei social media di trovare, dettate dal caso, delle combinazioni capaci di catturare l’attenzione per la loro dissonanza o, ma è la stessa cosa, per la loro concordanza. Talvolta tragiche, altre comiche, sono uno dei tanti segni…

Ma cos’è questa osteria

Qualcuno si chiederà perché io insista nel citare questa Osteria: La Civichella di Silvano Baldassarri. Dal post datato 2013 non è cambiato certo l’indirizzo, non la ristretta carta delle proposte, forse il futuro dopo un incerto periodo affrontato «a muso duro» da Silvano, Slow Food l’ha inserita nella sua ultima guida, quella targata 2017, la…

La riscossa del Quinto Quarto

«Uno continua a lavorare in cucina perché i cuochi sono come il quinto quarto, quell’ossimoro di macelleria che significa scarto e inesistenza, l’unica parte dell’animale che dice se sai cucinare o no, se sai vivere o no. È facile vivere da filetto, da scamone. Solo un artista sa vivere da trippa, cervella, intestino, milza, o da…