Dall’Oste all’osteria: storia breve di una cena inesistente

Non sarà sembrato che dicessi che il teatro è finito, vero? Ci sono dei grandi artisti che continuano a lavorarci, ma non è più collegato alla centrale elettrica principale. Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l’opera lirica e il balletto classico. Un’arte che è rappresentazione più che creazione, una fonte di gioia e…

L’untrice d’Italia

«Va’, va’, povero untorello,» rispose colui: «non sarai tu quello che spianti Milano.»Alessandro Manzoni, I promessi sposi Cap. XXXIV Premessa, ho controllato sul Nuovo De Mauro l’esistenza della desinenza femminile del termine untore. Basta inserire la parola Pasqua in Cerca nel blog, per reperire almeno sei post, le date dal 2010 al 2015, che in…

L’Ottavo Nano e la teoria delle finestre rotte

Niente è contagioso come l’esempio, e non facciamo mai grandi beni o grandi mali che non ne producano di simili. Imitiamo le buone azioni per emulazione, e le cattive per la malignità della nostra natura che la vergogna teneva prigioniera, e che l’esempio mette in libertà.François de La Rochefoucauld Basta una manciata di minuti in…

Qualcosa è cambiato…

Per la seconda volta, nell’arco temporale di pochi giorni, mi rifaccio a un post precedente, questa volta integralmente opera del sottoscritto, aprile 2011 con il titolo Cibo e vino 2.0, nove anni, tanti, tantissimi, in un’epoca dai cambiamenti, voluti e no, sempre più rapidi. Ne riporto i passi iniziali: Non riesco a trovare altro sinonimo…

Quel manzo all’olio (di Rovato…)

Nulla da eccepire, a Rovato, paese del bresciano con spiccata vocazione per le carni, tracce di commercio delle stesse si perdono nella notte dei tempi e sul rilievo del Monte Orfano. Dall’età longobarda, passando per il Medioevo, attraverso il periodo retto (1426-1797) dalla Serenissima Repubblica di Venezia, sino all’unità d’Italia: dopo poco meno di un…

Un Natale da asporto

Asportare, portare via da, sottrarre, estirpare. Voci trovate online, riscontrabili anche sull’obsoleto cartaceo. Non precisamente positive, non certo natalizie, eppure quest’anno sarà una delle principali modalità attuabili per rispettare una parte del rito. Svuotato da anni da tante, troppe cose, ridotto a corsa per gli acquisti, alla Messa della Vigilia per mettere a posto le…

2021: di gambero in Gambero

«… Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2021 mette da parte i voti … Forse a qualcuno mancherà il brivido della gara ma pensiamo che in un momento di difficoltà senza precedenti … sia più importante il gioco di squadra.» Laura Mantovano Fa davvero impressione andare al sito di un locale e vedere in non pochi…

2021 Osti e osterie (bresciane)

«“Non riesco a capire fino in fondo quale sia il carattere dominante dell’osteria di oggi…” ho detto ad alta voce. Mia moglie, sgranando gli occhi con l’aria di chi dice “questo è tonto” mi fa “Oggi? Ieri e oggi l’osteria è quella con l’oste, no?!“.»Marco Bolasco da cibario «Ci siamo resi conto – … – che…

Il fascino discreto della memoria: La Cantina di Esine

Si scrive per guarire sé stessi, per sfogarsi, per lavarsi il cuore. Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto. Ritengo che nessuno senza memoria possa scrivere un libro, che l’uomo sia nessuno senza memoria. Io credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri. … La realtà è così sfuggente ed…

Non parlatemi più di «eccellenze»

Le «eccellenze»… Chi legge di tanto in tanto i miei vaneggiamenti sa che non amo quel termine, così sfruttato, spesso a sproposito, per definire di volta in volta piccoli/grandi produttori, i loro sorprendenti prodotti, quella ristorazione attenta, unica, di là dalle tipologie o livelli, che sia trattoria o stellato, che sia pizzeria od osteria… Di…

Nomen omen o dell’Officina dei Sapori

Diciamolo subito, da tempo, innumerevoli le ragioni, non mi concedo il piccolo/grande lusso di una cena come questa. Come logica conseguenza non ho la materia prima di base, parole che torneranno più volte in questo post, per descriverne una. Ma l’occasione era importante, riguardava in prima battuta la persona che da oltre venti anni mi…

Quelli che… Versione enogastronomica

Non me ne voglia il grande Enzo Iannacci, pianista diplomato al Conservatorio e medico specializzato in chirurgia generale, che cantasse e componesse lo sanno quasi tutti. Non me ne voglia se sull’onda di qualcosa che mi rode dentro, più d’una cosa a onore del vero, e di un pizzico di quasi sana follia provo a…