Yoffi? Sababa!

Yoffi means beauty in the dictionary, but in colloquial Hebrew it’s “just great” and is used as an adverb… Sababa is an Arabic word that is used all the time in modern Hebrew. Sababa is exactly like “cool”. Da The Top 10 Hebrew Slang Words That You Should Learn di Guy Sharett Adriana e Giorgio Checchi, prima a Rezzato,…

L’inverno dei nostri scontenti

Ora l’inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di York William Shakespeare – Riccardo III, Monologo Riemergono puntualmente, non conoscono stagione, anche se per comodità e per recente incontro ho deciso di scomodare, un mio vezzo che pare accentuarsi, il grande drammaturgo inglese e i suoi versi. Pensandoci un solo istante…

Nomen omen: Inedito

«Se c’è un piatto universale, quello non è l’hamburger bensì la pizza, perché si limita a una base comune – l’impasto – sul quale ciascuno può disporre, organizzare ed esprimere la sua differenza.»Jacques Attali Facile, troppo facile, parlare bene di Antonio Pappalardo e per estensione del suo Inedito, locale aperto nel centro bresciano cinque mesi…

L’Aquila Solitaria o del volare come necessità

«L’aquila non può levarsi a volo dal piano terra; bisogna che saltelli faticosamente su una roccia o su un tronco d’albero: ma da lì si lancia alle stelle.»Hugo von Hofmannsthal Senza problema alcuno confesso che a darmi il LA, da non poco meditavo farlo, per scrivere alcune righe su Fausto Bodei e il suo locale…

L’asticella si è alzata…

«Il piolo della scala non è stato pensato per far riposare il piede ma solo per tenerlo lì abbastanza a lungo da permettere di mettere l’altro un po’ più in alto» Thomas Henry Huxley – Biologo e filosofo inglese Il saltatore in alto sa benissimo che dopo essere riuscito a superarla, di certo con fatica,…

Pian delle viti o del continuo provare

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,   chi e’ infelice sul lavoro,   chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,   chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai   consigli sensati. Martha Medeiros da Lentamente muore 2016, conosco, sia pure attraverso i social media, Yvette Oosterhuise: m’informa che…

Dukka: miscela di spezie e culture

«Il cibo è cultura quando si produce, perché l’uomo non utilizza solo ciò che trova in natura (…) ma ambisce anche a creare il proprio cibo, … Il cibo è cultura quando si prepara, perché una volta acquisiti i prodotti-base della sua alimentazione, l’uomo li trasforma mediante l’uso del fuoco e un’elaborata tecnologia che si…

Da Sapì, un inizio in linea per il Festival dei Sapori 2021

«Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci»Aristotele Quarta edizione per il Festival dei Sapori, nato a sigillo dell’anno in cui la Lombardia Orientale – East Lombardy – divenne Regione Enogastronomica Europea, con le province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova a mostrare, a far conoscere i non pochi gioielli del loro…

Dall’Oste all’osteria: storia breve di una cena inesistente

Non sarà sembrato che dicessi che il teatro è finito, vero? Ci sono dei grandi artisti che continuano a lavorarci, ma non è più collegato alla centrale elettrica principale. Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l’opera lirica e il balletto classico. Un’arte che è rappresentazione più che creazione, una fonte di gioia e…

L’untrice d’Italia

«Va’, va’, povero untorello,» rispose colui: «non sarai tu quello che spianti Milano.»Alessandro Manzoni, I promessi sposi Cap. XXXIV Premessa, ho controllato sul Nuovo De Mauro l’esistenza della desinenza femminile del termine untore. Basta inserire la parola Pasqua in Cerca nel blog, per reperire almeno sei post, le date dal 2010 al 2015, che in…

L’Ottavo Nano e la teoria delle finestre rotte

Niente è contagioso come l’esempio, e non facciamo mai grandi beni o grandi mali che non ne producano di simili. Imitiamo le buone azioni per emulazione, e le cattive per la malignità della nostra natura che la vergogna teneva prigioniera, e che l’esempio mette in libertà.François de La Rochefoucauld Basta una manciata di minuti in…

Qualcosa è cambiato…

Per la seconda volta, nell’arco temporale di pochi giorni, mi rifaccio a un post precedente, questa volta integralmente opera del sottoscritto, aprile 2011 con il titolo Cibo e vino 2.0, nove anni, tanti, tantissimi, in un’epoca dai cambiamenti, voluti e no, sempre più rapidi. Ne riporto i passi iniziali: Non riesco a trovare altro sinonimo…